Lista completa degli artisti

Daniele Accossato

Daniele Accossato nasce nel 1987 in provincia di Torino. All’età di 15 anni individua la scultura come metodo comunicativo congeniale, il luogo dove la Necessità prende forma. “…è fondamentale che ognuno lavori costantemente alla ricerca del proprio mezzo, il tramite capace di portarlo alla più accattivante espressione di sé, che poi corrisponde al tutto…”. La sua ricerca parte dalla tecnica, dall’alchimia della scultura, dalle icone che identificano il nostro patrimonio culturale e artistico.

Fabio Giampietro

Fabio Giampietro è artista contemporaneo in senso assoluto. Si distingue infatti fin da subito per l’originalità delle tematiche che racconta attraverso le sue tele e per la tecnica singolare. Le opere infatti sono oli su tela a sottrazione, ovvero sculture attraverso il colore che l’artista asporta per far affiorare l’immagine nelle quali, la città, viene sempre raffigurata dall’alto. L’artista trascina letteralmente lo spettatore dentro la tela attraverso la combinazione della realtà virtuale.

Maurizio L'Altrella

“C’è, nella pittura di Maurizio L’Altrella, un rimando immediato a parer mio, che va ben oltre la sua dichiarazione pittorica, senz’altro evidente, di trarre godimento da quella pittura - colta e classica -del ‘500 e del ‘600. Nel suo omaggio a questi secoli dell’arte, L’Altrella canta il suo inno al Barocco – già in odor di gotico – celebrando sicuramente Velasquez e Caravaggio. -Barbara Codogno (art critic)

Manuel Felisi

Manuel Felisi si muove con disinvoltura nei diversi ambiti del fare artistico, dalla pittura, alla fotografia fino alle tecniche dell’installazione per raccontare sempre di uno stesso tema, il Tempo; si potrebbe definire “il tema”, perché riguarda tutti noi, il nostro esserci; il tempo che con il suo passare cambia le cose, le preserva o le fa dimenticare. La sua tecnica è legata all’infanzia e quindi ad una ricerca di particolari tessuti che sono poi utilizzati alla base delle sue opere.

Alessandro Casetti

Alessandro Casetti: nasce in provincia di Forlì/Cesena nel 1981. Si diploma all’Istituto d’Arte di Sansepolcro e frequenta l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Per realizzare le sue opere utilizza vernici industriali, smalti ed acqua ragia che applica per gravità su tavola o su tela. Quello che vuole rappresentare attraverso i suoi lavori è una sorta di mutazione genetica delle fisionomie umane, dell’ambiente circostante e del regno animale come conseguenza delle azioni dell'uomo.

Kaori Miyayama

Il suo percorso di formazione in antropologia e arte l’ha condotta ad indagare i punti di vista nei territori di confine tra culture e generazioni. Il tema principale della sua ricerca è il confine e la relazione tra Qua e Là, come un territorio ambiguo dove si incontrano due concetti opposti. Utilizzando diversi media, come pittura, stampa e installazione, mescola le tecniche tradizionali e contemporanee giapponesi ed europee.

Anna Ghilardi

Born in Soncino (Italy) in 1985, in 2003 she graduated from art school in Crema, Later she graduated from the Academy of Fine Arts in Carrara in 2011, having specialised in marble sculpture. She exhibited in numerous exhibitions including: the building of the Lombardy region in Milan, Garda Island, Museum Botticino in Rezzato, art studio iron bridge in Carrara, a museum of alabaster Volterra, Santa Giulia Museum in Brescia. She lives and works in her studio in Italy.

Simone Benedetto

Simone Benedetto nasce nel 1985 a Torino, dove vive e lavora. Si laurea all’Accademia Albertina di Belle Arti in scultura e arti plastiche. Scultore poliedrico nella scelta di materiali e tecniche, utilizza il figurativo come linguaggio per affrontare tematiche spesso legate al sociale. Le sue opere nascono dal quotidiano, da uno sguardo critico sul presente mostrando contraddizioni e problemi della della società moderna.

Marla Morante

Marla Elena Morante.1990, 23 gennaio. Artista sudamericana con una vasta esperienza, presente in rete. Frequenta l'Istituto Italiano di Fotografia, specializzandosi in fotografia concettuale. Lei è il soggetto principale di ogni sua opera. Il suo lavoro si pone tra amore - morte. Vive e lavora a Milano.

Jose Cacho

In my recent work (2016-2019), I travel around the issues related to human condition, in particular the presence of women in the earth as a source of life, knowledge and harmony, as a factor of balance in society and as a perpetual transmitter of wisdom and love. Most of the references where ideas come from, are images found anywhere, mainly in newspapers, fashion magazines and advertisements, that I take and transform into a personal vision.

Tommaso Verdesca

Tommaso Verdesca (BorderlineStudio) was born in Tuscany (Italy) in 1983. He grew up surrounded by the creativity of his father, wood carver and painter. He attended the Arts High School and later he graduated in Design and Architecture in Milan. Now he works as an Interior Designer.

Abdon Zani

Nasce nel 1974. Studia ceramica tra Milano e Faenza. È uno spirito eclettico, sperimentatore, oscilla tra scultura ed installazione, ossessionato dal dettaglio. In continua ricerca della perfezione, attraverso la riproduzione ed il riassemblaggio di una simbologia pregnante la nostra quotidianità, esplora il senso dell’effimero, la relazione/interazione uomo-ambiente. Il mimetismo del materiale ceramico diviene evidenziatore di quello che è illusione del reale.

Alessandra Calo

Alessandra Calò lavora e vive a Reggio Emilia (Italia). Artista e fotografa, sperimenta fin dall’inizio della sua carriera l’uso di nuovi linguaggi che le permettono di approfondire i temi legati alla memoria, all’identità e al linguaggio stesso della fotografia. Pratica dominante nel suo lavoro è la riappropriazione: il recupero e la reinterpretazione di materiali d’archivio attraverso i quali l’artista non intende attuare una rievocazione nostalgica del passato ma proporre una nuova visione.

Elena Monzo

The ephemeral society and the feminine figures are the most recurrent topics in the research work of Elena Monzo. They are described in each side of their obsession: the out-fit to comply with the mass culture standards and the maniacal attention to details, together with the need of reflecting a precise flawless image. The aim of the artist is to underline the decay of society totally fixed upon aesthetic rules.

Leo Ragno

Nel 2009 si laurea in Pittura e Grafica all’Accademia di Belle Arti di Foggia. Docente presso l'Accademia di Belle Arti di Brera (Milano). Vive e lavora a Milano.

Rahideh

Rahideh was born in 1994, and currently lives and works in London. She started arts at an early age and was taught by a wonderful teacher and artist up until her teen years. She holds a BA (Hons) in Architecture from University of Westminster. After her graduation, she reached an insight that she would dedicate her life to a meditative art and to her vision.

Haris Nukem

A creative child, self-taught in various mediums, it was whilst developing a small fashion company that Nukem discovered his passion for photography and never looked back. Having shot covers for a vast range of publications including Mixmag, Beautiful Bizarre, Noctis and Lowdown, in 2017 Nukem directed Firetrap’s A/W TV campaign. He has also shot campaigns for BOY London, Selfridges, Twisted Tailor, Without Prejudice, ADYN and Glitterbox. Each of his ethereal snaps is designed to tell a story.

Salvatore Alessi

Salvatore Alessi, born in Sicily in 1974, but currently residing in Milan, places his art between the realms of surrealism, hyperrealism and alienation. His background includes theatrical and cinematographic set design, as well as directing. His subject matter is usually contemporary figures engulfed in the realities of their contemporary world, brought together by the mastery of hyper-realist oil painting.

Valentina Porcelli

I soggetti femminili erano inizialmente immersi in un fondo monocromatico azzurro. Dal 2018 l’artista ha sentito l’esigenza di allontanarsi dal fondo iniziale, delimitando l’azzurro all’interno di un cerchio. Quest’ultimo assieme alle protagoniste diventa punto focale della composizione, trasformandosi in simbolo. I quadri offrono allo spettatore un momento intimo con i loro soggetti. La maggior parte delle donne dei suoi dipinti guarda negli occhi dell’osservatore, creando un’intesa.

Giampiero Abate

L’aerografia è la mia tecnica. L’acrilico è il mio colore. La figurazione è la mia ricerca espressiva. I grandi maestri del passato, principalmente il barocco, ma anche i moderni e i contemporanei, sono i miei riferimenti I miei lavori sono intrisi di bellezza, di perfezione e di armonia; la mia è un’indagine intorno al bello e al nostro rapporto con esso. La mia tecnica si basa sull’uso di software 3D per costruire figure e scenari, luci e ombre, per un approccio dinamico.

Lilly Pavlova

Ukrainian artist, influenced by street art, pop art, study of dynamic colours. Lilly Pavlova is an artist, drummer and photographer currently based in Kiev, Ukraine. Lilly was inspired by her mother’s talent in music and painting and started creating from a young age. Art has always been an indispensable way to express her personality. Her work is an intuitive combination of various dreams, memories and feelings she has been experiencing during her life.

Hans-Christian Kogler

I use imaginative-melancholic allegories to give current topics a stage to inspire and make people think. Symbols and metaphors are an essential part of my work in order to present complex contents in an unusual way. I find inspiration in art and in current discourses; using a combination of ballpoint pen and digital techniques to give my work a unique look.

Marika Ricchi

Marika Ricchi nata a Cesena nel 1987. Ha partecipato a diversi concorsi, mostre personali e collettive. Ha conseguito il Diploma di I livello presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna con indirizzo scultura, in seguito ha frequentato la Scuola di Alta Formazione per le Tecniche di Lavorazione Artistica dei Metalli al Centro TAM di Pietrarubbia e il corso di scultura del Biennio Specialistico all’Accademia di Belle Arti di Urbino, in cui ha anche lavorato come tutor per la sezione di scultura

Alex Peter Idoko

Artist statement: "Pyrography” basically means writing with fire. I have created my style to approach pyrography with a different technique, where I use fire, razorblade and sandpaper to draw and form my art on wood. My inspiration sometimes is an unconscious burst of creativity in art that comes from the mind and intertwines with history in a figurative sense.

Lidó Rico

Rico was born in Yecla, Murcia. He began fine arts studies at San Carlos Polytechnic University of Valencia, graduating in 1991 at the École Superiere du Beaux Arts du Paris. In 2005, he was selected by the International Affairs Ministry to represent Spain at the XXIIIrd Biennial of Alexandria in Egypt, where he was awarded the Grand Prize. He has appeared in more than one hundred exhibitions. His work is exhibited at the Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía and many other institutions.

Graziano Locatelli

La mia intenzione è evocare al primo sguardo una certa familiarità con il materiale che impiego, le vecchie piastrelle di bagni e cucine. Per poi stravolgerla con una drammaticità inaspettata, una tensione di forze che di colpo allontani chi osserva da quella piacevole sensazione di familiarità. Attraverso le rotture e le pieghe che con calibrata attenzione creo nella ceramica, anelo a far affiorare in superficie l’irrequietezza latente negli spazi abitati del quotidiano e a darle voce.

Leonardo Niola

Born in Rome in 1991, Niola is a figurative painter who mainly focuses his art on the inner aspects of the human being. He often represents compositions of human bodies as still lifes, decontextualizing and inserting them in ethereal environments. The bright but slightly desaturated colors and each element of the composition are designed to bring out as much as possible the emotional part and give to the observer different points of reflections and introspection.

Antonino Amato

Cerco l’onesto mestiere del comunicare. Il rivelarsi di una realtà e l’emozione che sta nell’esistenza. Propongo la nostalgia di uno sguardo che vede, la gioia di sapere che ho visto “cose” che si sono impresse nella mia memoria: ora sarà anche la vostra.

rossella barbante

La mia ricerca indaga il paesaggio interiore. Questi luoghi dell'immaginario rappresentano un punto di incontro tra il mondo interiore ed il mondo esteriore, un territorio costituito a partire dalla memoria evocativa.

Gennaro Barci

Dopo una prima fase di gestualità pittorica, il colore impresso su un supporto plastico viene modellato: il pensiero, partorito dal gesto pittorico, conquista lo spazio e diventa forma.

Rebecca Bergonzi

Progetto Listen what I see, letteralmente ascolta ciò che vedo, un progetto nato con l'ambizione di far conoscere all'osservatore un mondo diverso, creativo e quasi fantastico, in grado di trasmettere emozioni differenti ad ogni spettatore.

Nicola Bertellotti

Nicola Bertellotti (classe 1976) vive a Pietrasanta e viaggia per il mondo cercando di riscoprire la gloria passata di luoghi dimenticati. Quel che emerge nella sua estetica è la nostalgia del paradiso perduto, espressa nell’amore per le rovine, e la riproposizione in chiave fotografica della poetica decadente. Autodidatta, scatta le sue immagini alla luce naturale utilizzando una fotocamera digitale di medio formato.

Antimo Bertolino

Mi piace definire il mio luogo di lavoro una “bottega” e amo definirmi un artigiano.

Gianluca Biasi

Attraverso un essenziale linguaggio grafico-materico, la ricerca artistica di Gianluca Biasi esplora la dimensione estetica e simbolica dell’immaginario esoterico. Le sue opere, evocando un universo fatto di forme, cromie e immagini archetipiche, diventano proiezioni estatiche di un processo di trasformazione creativa che dai sensi giunge allo spirito.

Marcelina Braga

Una ricerca che transita tra tematiche identitarie, migratorie e sociali. Interessata al rapporto tra identità virtuale, memoria affettiva e luogo di appartenenza, Marcelina esplora il mondo e lo traduce utilizzando diverse tecniche artistiche.

Sabrina Casiroli

La ricerca artistica di Sabrina Casiroli, si basa sulla composizione di immagi sviluppate a differenti livelli dove i soggetti principali sono donne. Utilizza diverse tecniche per comporre le sue opere spaziando dall’analogico alla grafica digitale.

Mariacristina Cavagnoli

Nelle sue opere monocrome, eseguite completamente a matita, Mariacristina trova la strada che le consente di aprire gli sfondi, attuando possibili realtà. La sua ricerca è incentrata sull’uomo e il suo esistere. “Volevo creare un mondo, il mio mondo”.

Damiano Clemente

Poche linee essenziali per imprimere su carta l' armonia del corpo. Un gioco di tratti grafici e pennellate di pieno colore, per definire volti dagli sguardi fieri ed austeri. La bellezza ai tempi dell' arte Greca tradotta in chiave moderna.

Gabriele Colletto

La mia sfida è costruire, scavare uno spazio, una nicchia di autenticità o, per lo meno, un perimetro di appartenenza, sperimentando e approfondendo un percorso di ricerca attraverso la ripresa dei capolavori del passato, con una chiave re-interpretativa che il più delle volte volge alla sfigurazione del lavoro pittorico, quasi a costituirne un codice, un’impronta atta a garantire sensazioni ad un attento lettore.

Chantal Criniti

Vivo la pittura come una costante indagine sul concetto di impermanenza e di transitorietà cui è soggetta l'intera esperienza umana.

Pietro Dente

Le opere sono su 2 livelli: il primo è costituito da una lastra di policarbonato dipinta con colori a rilievo raffigurante scorci più o meno colorati di grandi metropoli, il secondo è costituito dalla tela sottostante dipinta con acrilici stratificati e trattati secondo particolari metodi. Le 2 superfici unendosi creano un’unica composizione ove i livelli si fondono creando nuove soluzioni percettive. Inoltre la lastra è posta in modo da creare un effetto ondulato che fuoriesce dal quadro...

Niccolò Franceschini

Niccolò Franceschini si muove tra il design, il video e la grafica. L’artista utilizza principalmente il collage che diventa un mezzo e un ponte tra il digitale e l‘analogico, tra il presente e il passato, tra il semplice e il complesso. Questi contrasti fungono da punto di inizio per una riflessione sulla cultura contemporanea.

Riccardo Gatti

Non vogliamo riprodurre, vogliamo essere natura che crea nuove forme

Giulio Giustini

www.giuliogiustini.it

Riccardo Giovanni Griffini

I'm a professional street photographer. I've been studying in this file for 5 years. I love to share with you my photos, don't like restrictions so if you'd like to have my prints in different dimensions hit me up!

Enrico Ingenito

Le mie sono immagini di un attimo, impressioni che riaffiorano dalle profondità dell’intimo e si imprimono delicatamente sulla tela.
L'opera è la testimonianza di un vissuto che dal profondo torna a galla per lasciare la sua traccia sulla sulla tela

Massimo lagrotteria

Massimo on Painting: "The unattainable balance through a slow, inexorable subtraction. Subjects that seem almost resigned to losing their false centrality in the world."

Gaya Lastovjak

Artista figurativa contemporanea che crea dipinti tridimensionali con la propria tecnica utilizzando cartapesta, tela e pittura a olio. È vincitrice di numerosi premi artistici internazionali e la sua arte è stata descritta in pubblicazioni estere. Le opere dell'autore hanno preso parte a mostre internazionali in Austria, Portogallo, Italia, tra gli altri. Maggiori informazioni qui: https://gayalast-art.tumblr.com/

Giulia Lazzaron

Giulia Lazzaron integra la ricerca grafica a quella “foto-grafica”. Affascinata dal mondo naturale e animale, interpreta l'ambiente attraverso un immaginario che è sia intimo che collettivo. Nelle sue opere convivono diverse specie animali, in molti casi

tiziana lutteri

Vivo l'atto creativo in due momenti: il primo nella ritualità nella preparazione dell'incisione che funge da struttura. Il secondo nel poter muovermi liberamente con la pittura all'interno della struttura.

Pietro Mancini

Tramite tecnologie digitali ed elementi materici, presenta la sua individuale invasione del "segno" nella fotografia e della luce nella materia, creando connessioni sensoriali, per condurci verso altre dimensioni comuni all'essere umano.

Valeria Manfredda

Ricercare la logica che sta alla base delle cose, l'autenticità che non lascia scampo. Voglio sapere cosa genera un ragionamento, una risposta, un comportamento o un'espressione. Devo sapere cosa vi si nasconde dietro.

simone mangione

Il lavoro consiste nell’individuazione dei rapporti di forza e tensioni latenti che soggiacciono e animano la struttura del mondo fisico e sociale.

Silvia Montevecchi

Cerco di fare mio tutto ciò che mi tocca tanto nel profondo da ispirarmi, lascio che si fonda con la mia immaginazione e tento di fotografare ciò che nasce da questo incontro.

ELIEL DAVID

Eliel David è un giovane artista messicano, le sue opere si caratterizzano per una composizione basata sulla sperimentazione cosciente e analitica della pittura. I particolari quotidiani, si scompongono e ricompongono mutando l’iconografia di ogni soggetto in un gioco ironico o sacro.

Michele Stagni

Il mio lavoro,senza parlare,vorrei riuscisse a suscitare emozioni,quelle che provo,costantemente,tutti i giorni.Confinati in questi corpi,dimentichiamo,spesso,la magia e il mistero,abbandonandoci a monotoni formalismi.Cammino insieme ai ricordi,alle immagini,ai sogni.Ho bisogno di passione,di gioia e di lucida fragilità per poter evolvere e scoprirmi essere umano.Cerco domande,provo risposte,mi muovo deciso nell'incertezza,sicuro soltanto della bellezza dei colori.

Paola Tassetti

Sentirmi dentro la mia corporatura mi permette di interpretare la natura stessa, svelandone il senso, le trame espressive, i ritmi costruttivi, i percorsi immaginativi, di interpretarne la grazia.

Federico Vacca Massaro

Analogique... numérique... équilibre! Balance is the key. “Everybody has the ability to hover. Naked we’re all the same. However the Libra blocks our path, impeding a liberated flight.” 2001©FVM_Scales: Fresh Meat On Sale

Michela Zanini

I suoi lavori sono caratterizzati dall’utilizzo della geometria come modalità espressiva per trattare temi che si sviluppano principalmente a partire da concetti e componenti scientifico-matematici.